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CTR REGIONE PIEMONTE SCARICARE


    Scarica gli ultimi dati messi a disposizione. Stampa · Email Varata l' Infrastruttura geografica del Piemonte Approvato il Piano Paesaggistico Regionale (Ppr). Regione Piemonte promuove la costruzione di un insieme comune di dati della Regione Piemonte, che supera la CTR (L.R. 1/ art 10). Il dataset contiene i dati vettoriali della Carta Tecnica Regionale Numerica ( CTRN) acquisita dal Servizio Cartografico della Regione Piemonte negli. Immagini in formato raster ottenute con scansione a dpi della Carta Tecnica Regionale al tratto (CTR) in scala acquisita nel con successivi. CTR (Carta Tecnica Regionale) raster () Regione Piemonte. Il Piemonte (pronuncia Piemónte, /pje'monte/; Piemont [pje'munt] in.

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    Il browser in uso non supporta le applicazioni Javascript. Per usufruire in maniera completa di alcuni servizi presenti in Intranet RuparPiemonte, potrebbe essere necessario l'utilizzo dei Javascript. Scopo: Disporre di basi topografiche in formato vettoriale alla scala Documentazione: Carta Tecnica Regionale Numerica alla scala Accuratezza posizionale: I dati presentano alcuni scostamenti rispetto a quelli originali, dovuti alla conversione dal sistema Gauss Boaga a UTM, comunque accettabili alla scala Accuratezza tematica: Ad eccezione della toponomastica, su cui si e' intervenuti per correggere gli errori di assegnazione dei livelli tematici ad es.

    Completezza: Non sono state fatte integrazioni rispetto ai dati originali.

    Shell Python. Shell Branch: master New pull request. Find file. Download ZIP. Sign in Sign up. Launching GitHub Desktop Go back.

    Launching Xcode Launching Visual Studio Fetching latest commit…. Installazione e utilizzo La mappa è pensata per dispositivi mobili con sistema operativo Android e dispositivi Gps Garmin serie Gpsmap 64ST per il quale è stato sviluppato inizialmente. Nello specifico infine, per i temi relativi all'edificato :. E' stata rilasciata oggi una nuova versione del Geoportale Le principali novità del servizio sono; - Aggiornata la veste grafica e l'organizzazione dei contenuti del portale - Migliorato il raccordo tra le varie componenti del Geoportale metadati, viewer e servizio di download che rende ora possibile effettuare la chiamata a singola scheda metadato mantenendo inalterate le funzionalità di collegamento per il download e il view dei dati.

    Il Piano paesaggistico regionale Ppr , adottato nel , è stato sottoposto a un'approfondita revisione e integrazione dei suoi contenuti, che ha reso opportuno procedere a una nuova adozione, per garantire la più ampia partecipazione al processo di pianificazione.

    I nuovi elaborati del Ppr, che sostituiscono integralmente quelli adottati i precedenza, sono resi disponibili in formato PDF sulla pagina web del Piano e sono inoltre consultabili attraverso un servizio WebGis.

    Per maggiori informazioni contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. WMS a livelli separati.

    Geoportale Catalogo Mappe. Archivio news. La BDTRE assume il ruolo di "contenitore" condiviso di tutti i dati geografici, da cui deriva la base cartografica di riferimento regionale. Si è in effetti fatta strada la consapevolezza che il territorio è un bene primario non rinnovabile, e che solo attraverso un'approfondita conoscenza delle realtà locali, dei peculiari aspetti fisici ed ambientali, delle particolarità economiche e sociali, è possibile giungere a efficaci ed obiettive opere di governo, di valorizzazione delle potenzialità territoriali e di salvaguardia delle ricchezze ambientali.

    La tradizionale forma di descrizione cartografica su supporto cartaceo è oggi sostituita dalla cartografia numerica: attraverso tale tecnica è infatti possibile introdurre e rappresentare immediatamente le varie modificazioni che interessano il territorio, in modo da disporre di informazioni che possano venire aggiornate con continuità. Le specifiche tecniche della CTRN, inizialmente definite dal Politecnico di Torino nell'ambito di un gruppo misto di lavoro costituito ad hoc e successivamente integrate per meglio adattarle alle caratteristiche del S.

    In Fig. A chiarimento di quanto espresso, nel seguito verranno riportate alcune sintetiche note connesse con l'impostazione generale del problema della rappresentazione cartografica e con la cartografia numerica in particolare. Questa superficie coinciderebbe con la superficie dei mari, opportunamente prolungata sotto le terre emerse, qualora l'acqua dei mari avesse la stessa temperatura, la stessa densità e non esistessero le perturbazioni dovute alle correnti, ai venti ed alle maree.

    La complessità della formulazione matematica del geoide, dovuta al fatto che in essa figurano grandezze non solo geometriche ma anche meccaniche quali la densità dei diversi punti all'interno della terra, ha portato alla definizione di altre superfici di riferimento che approssimino il geoide, ma godano di espressioni matematiche più semplici.

    In cartografia viene usualmente utilizzata la superficie dell'ellissoide, la cui espressione: x?

    La quantità: viene definita schiacciamento. Si possono definire anche le formule inverse, che permettono di calcolare? Y Fig. Sulla base della rete fondamentale vengono poi appoggiati i rilievi di raffittimento ed i vari rilievi di dettaglio.

    L'Istituto Geografico Militare, l Ente che ha in Italia il compito di provvedere alla realizzazione e alla gestione della rete geodetica nazionale, ha recentemente ultimato la revisione di tutta la rete geodetica, con l'istituzione di una rete tridimensionale di elevata precisione Progetto IGM95 , i cui punti sono caratterizzati da materializzazioni stabili ed accessibili, costituiti da vertici trigonometrici selezionati tra quelli del I, II e III ordine esistenti o, in mancanza di questi, da vertici di nuova istituzione, per un totale di circa punti.

    La particolarità di questa rete è che per la prima volta vengono applicate in modo estensivo le metodologie basate sull'uso dei segnali satellitari del sistema GPS Global Positioning System.

    La distanza media tra i vertici della nuova rete è di circa 20 km, ossia un punto ogni circa km 2, corrispondenti a circa 4 vertici ogni Foglio alla scala 1: Fig. Questo consentirà all'utenza la possibilità di effettuare rilievi topografici con metodologia GPS su tutto il territorio nazionale e di inquadrare i risultati nel sistema geodetico preesistente, con 9. Per il sistema U. Allo scopo di eliminare l'uso dei numeri negativi per le ascisse dei numeri posti ad Ovest dei rispettivi meridiani centrali, si è ricorso allo spostamento fittizio dell'origine delle ascisse istituendo una falsa origine e attribuendo ai punti sul meridiano centrale di ogni fuso un valore convenzionale di x pari a km.

    Si noti inoltre che le coordinate dei vertici trigonometrici riportate nei cataloghi ufficiali sono già comprensive di tale riduzione. Boaga, utilizza anch'essa, come il sistema U.

    Cartografia tecnica on line in Italia

    Come punto di emanazione luogo geometrico in cui la normale all'ellissoide e la verticale, intesa come linea di forza del campo gravitazionale terrestre, sono coincidenti per il calcolo delle coordinate geografiche di tutti i vertici della rete geodetica italiana fu assunto il vertice di Roma Monte Mario sistema Roma40 , al quale, in seguito ad accurate osservazioni astronomiche, erano state attribuite le seguenti coordinate geografiche:?

    Tale sistema venne denominato Gauss-Boaga. Le coordinate dei punti appartenenti a fusi diversi non sono omogenee, e non è quindi possibile calcolare le relazioni di posizione fra punti appartenenti a diversi sistemi se non ricorrendo alle coordinate geografiche, oppure utilizzando apposite tavole di trasformazione note come "Tavole ausiliarie IGM". Per collegare le rappresentazioni nei due fusi nazionali è stata creata una zona di sovrapposizione estendendo il fuso Ovest dell'ampiezza di 30' in longitudine; in tale zona i vertici trigonometrici sono riferiti sia al fuso Est sia al fuso Ovest, e sulla cartografia vengono impressi i riferimenti dei due sistemi.

    Nel , in seguito ad un'intesa tra le Nazioni dell'europa occidentale, si unificavano le reti geodetiche di vari Stati, assumendo come punto di emanazione per il calcolo delle coordinate geografiche un vertice a Postdam, in prossimità di Bonn, punto approssimativamente baricentrico rispetto alla globalità delle reti europee.

    Per la precisione, in tale punto non venne imposta la coincidenza tra la normale all ellissoide e la verticale, ma venne invece imposto per la differenza tra essi un valore definito; il sistema venne denominato ED50 European Datum, Di conseguenza le coordinate geografiche di Roma Monte Mario subirono delle piccole variazioni, e risultarono:? Si è successivamente deciso di procedere ad una nuova Carta in scala Peraltro sulla cartografia tecnica nelle scale Le differenze tra i due sistemi variano da Foglio a Foglio, ed è per questo motivo che nelle informazioni di bandella di ogni tavola viene riportato il valore delle correzioni?

    N che permettono di dedurre le coordinate U. Risulta una squadratura sottomultipla della citata carta in scala 1: che, a sua volta, è sottomultipla della Carta Internazionale al Milionesimo IMW.

    Comune di Serravalle Scrivia

    Ogni tavola in scala 1: si denomina Foglio Fig. Ne consegue che in ogni Foglio al sono compresi 64 Elementi al Ogni Elemento è designato da un codice numerico di sei cifre del tipo xxxyyz, dove: xxx numero del Foglio IGM 1: yy prime due cifre del codice della Sezione in scala 1: z numero che individua, nell'ambito della Sezione, l'elemento in scala La cartografia catastale è realizzata in proiezione di Cassini-Soldner per le mappe rilevate anteriormente al , e in proiezione Gauss-Boaga per le mappe rilevate successivamente a tale anno.

    Il sistema di riferimento geodetico è basato sulle reti trigonometriche dell'igm di I, II, e III ordine, raffittito ai fini del rilevamento cartografico con reti e sottoreti catastali. L'Amministrazione del Catasto ora Dipartimento del Territorio del Ministero delle Finanze ha da tempo in corso un programma di numerizzazione, oltre che della base alfanumerica, anche delle mappe geometriche: la ciclopica operazione tuttora in corso fogli, per un totale di circa 60 milioni di particelle ha già reso disponibili le informazioni numerizzate relative a 27 province del territorio nazionale per oltre fogli di mappa.

    Nella Provincia di Torino la disponibilità di supporti geometrici numerizzati riguarda attualmente più di comuni e quindi approssimativamente due terzi del totale , includendo tutte le zone che sono maggiormente interessate dalle dinamiche della conservazione del Catasto. Tra i programmi del Catasto figura la creazione, in collaborazione con gli altri Organi cartografici dello Stato, di una banca dati comune dei vertici trigonometrici e dei punti di riferimento. In tale banca dati confluiranno i dati relativi ai vertici delle reti geodetiche, ai caposaldi di livellazione e ai punti di riferimento, con la possibilità di accesso e di utilizzazione da parte di tutti gli Enti.

    E' attualmente in corso di completamento la creazione della maglia primaria dei Punti Fiduciali, costituente il primo raffittimento catastale delle reti di inquadramento dell'igm: le reti presenteranno una densità media di un vertice ogni ettari, corrispondenti a maglie con lati di lunghezza media di chilometri, e sono in corso di rilievo ulteriori raffittimenti con lati dell'ordine delle poche centinaia di metri..

    La disponibilità di cartografia catastale sotto forma numerica dovrà rispondere ai seguenti requisiti di base:? Nella cartografia tecnica l'aspetto metrico riveste un'importanza fondamentale: i particolari topografici vengono rappresentati a misura secondo quindi le loro vere dimensioni, ridotte in scala ogni qualvolta viene I segni ed i grafici convenzionali, unitamente alle specifiche per la restituzione, sono usualmente descritti in un documento che prende il nome di Repertorio cartografico.

    La possibilità che una cartografia numerica realizzata seguendo gli stessi canoni che porterebbero alla realizzazione di una carta tradizionale alla scala, ad esempio, Si deve invece avere chiaro il concetto che una cartografia numerica ha un contenuto di precisione metrico ben definito, dovuto alle procedure utilizzate per la propria realizzazione, e che operando su visualizzazioni o plottati a scale maggiori di quella nominale di costruzione della carta si commette lo stesso errore che si verifica operando un ingrandimento fotografico di una cartografia tradizionale.

    Attraverso le varie forme di rilievo topografico misura diretta mediante teodoliti elettronici e total station, lavori di aerofotogrammetria e, oggi, rilievi mediante strumentazioni satellitari che sfruttano il sistema GPS si viene a determinare l'insieme delle informazioni che costituiscono il "disegno" di una carta, costruito secondo una logica di tipo vettoriale. Quanto sopra non è comunque sufficiente per la creazione di un GIS, per la definizione del quale è necessario che le informazioni abbiano una strutturazione che consenta il legame tra un "oggetto" cartografico ed un insieme di informazioni alfanumeriche.

    GitHub - iw1gfv/bdtre-osm

    Le singole entità cartografiche devono inoltre essere gestibili attraverso tecniche di natura topologica, intendendosi come topologia un insieme di relazioni spaziali tra elementi del disegno. Relazioni topologiche sono costruite fra punti i più semplici elementi , archi insiemi di punti connessi , aree insiemi di archi connessi, tali da determinare una spezzata chiusa e altre strutture di dati: con tale strutturazione è possibile la formalizzazione di relazioni topologiche quali l'adiacenza, l'inclusione, la connessione, ecc.

    La ricerca, ad esempio, del cammino ideale tra due punti richiede la conoscenza della lista di archi che congiungono ogni punto con tutti gli altri ed il costo o il tempo, o un'altra caratteristica che si desidera ottimizzare necessario per attraversare ogni arco in ogni direzione: come si nota, vengono utilizzate unicamente informazioni di tipo topologico il grafo viario e alfanumerico, e le coordinate servono unicamente per definire il disegno del percorso ottenuto dal calcolo.

    La strutturazione dei punti risulta la più semplice, in quanto è sufficiente associare ad ogni punto la coppia o la tripletta di coordinate che lo descrivono, secondo lo schema riportato in Fig. Catasto storico. Contiene sia la cartografia tecnica con scale dal in su, sia vari tipi di cartografia tematica, quali geologia, dissesto, sismica, ortofoto, acque sotterranee. La provincia di Bolzano ha messo a disposizione un Geo-Browser che permette di rappresentare diversi tipi di dati quali la mappa catastale, la carta tecnica al e al , ortofoto in vari anno e diversi tematismi.

    Sono presenti inoltre diversi tematismi. La regione Basilicata ha messo a disposizione on line una notevole quantità di informazioni cartografiche, tra le quali segnaliamo:.

    Il portale della Puglia contiene alcune basi, tra le quali una cartografia tecnica CTR e ortofoto per alcune date, dal al Il geoportale della Campania ha una parte consultabile a tutti e alcune parti che richiedono una registrazione.